Se il tuo studio fa solo dichiarazioni e bilanci ordinari, non ti serve. Se invece offri (o vuoi offrire) consulenza direzionale, controllo di gestione, valutazioni d'azienda o operazioni straordinarie, la nuova convenzione FenImprese Milano Centro ti dà accesso a un'analisi di bilancio comparata con il mercato — oltre 50 indici su 5 anni, in un'unica ricerca — a condizioni sostenibili anche per piccoli studi.
Se non sei il classico commercialista che si occupa solo di dichiarazioni, ma vuoi offrire ai tuoi clienti un servizio avanzato di consulenza direzionale e controllo di gestione — e supportarli anche nelle analisi di mercato e nelle valutazioni di clienti, fornitori e partner — oggi è possibile, grazie alle nuove convenzioni siglate da FenImprese Milano Centro.
Non tutti i commercialisti hanno bisogno di questo salto di livello. Chi si occupa solo di dichiarazioni, bilanci ordinari e contabilità corrente può tranquillamente farne a meno. Il valore emerge quando lo studio entra nel bilancio di aziende terze, non solo nella compilazione di quello dei propri assistiti: consulenza direzionale, controllo di gestione, valutazioni d'azienda, pratiche di finanza agevolata o credito, operazioni straordinarie come M&A, passaggi generazionali e ristrutturazioni.
Il problema che risolve
Fare un'analisi di bilancio comparata con il settore, o valutare l'affidabilità creditizia di un cliente o di un potenziale partner, oggi significa reperire i bilanci depositati (Camera di Commercio, AIDA/Cerved e simili), ricostruire a mano gli indici e cercare benchmark di settore attendibili. Un lavoro di ore, che richiede competenze non sempre presenti in studio.
Lo abbiamo verificato su un'azienda reale: in un'unica interrogazione si ottengono ROE, ROA, EBITDA, PFN/EBITDA, DSCR, giorni medi di incasso e pagamento, indice di sovraindebitamento, ciclo di conversione del capitale — tutti già confrontati con il benchmark di mercato, su un arco di 5 anni.
Come si usa in studio
Nella pratica quotidiana, un commercialista con queste attività può usarla per:
- preparare in poco tempo la relazione di analisi di bilancio annuale da consegnare al cliente, con grafici e confronto di settore, non solo numeri nudi;
- verificare il merito creditizio e gli indici di allerta richiesti dal Codice della Crisi d'Impresa prima delle scadenze di legge;
- istruire pratiche di affidamento bancario o di finanza agevolata con dati di supporto già strutturati;
- fare due diligence rapide su potenziali target di acquisizione, fornitori strategici o nuovi clienti, prima di accettare un incarico;
- confrontare più aziende fianco a fianco, utile per operazioni di aggregazione tra clienti o per benchmarking competitivo di settore;
- generare bilanci riclassificati secondo template standard, pronti per essere presentati a banche o investitori.
Il vantaggio commerciale per lo studio
Oltre al tempo risparmiato, il valore vero è un cambio di percezione: da servizio di compliance ("mi fai la dichiarazione") a consulenza a valore aggiunto ("ti dico come stai andando rispetto ai tuoi concorrenti e cosa rischi"). Una differenza che giustifica parcelle più alte e fidelizza il cliente nel tempo.
A chi conviene
Il fit dipende dal tipo di pratica dello studio: i commercialisti puramente contabili e fiscali restano un fit basso; chi ha una pratica attiva di M&A, controllo di gestione, gestione della crisi d'impresa o finanza straordinaria trova in questa convenzione uno strumento immediatamente operativo, alla pari delle boutique di corporate finance già seguite da FenImprese Milano.
Vuoi saperne di più sulla convenzione?
Contatta la segreteria tecnica di FenImprese Milano per scoprire come attivarla per il tuo studio.