A 25 anni da un evento che ha segnato profondamente gli equilibri mondiali, scegliamo di ricordare guardando al futuro: quello di un'imprenditoria italiana sempre più internazionale, connessa e capace di cogliere opportunità oltre i confini nazionali.
Guardare oltre il mercato nazionale non è più una scelta riservata alle grandi aziende: per una piccola o media impresa può essere una leva concreta di crescita e di stabilità.
Diversificare i clienti su più Paesi riduce la dipendenza da un'unica domanda interna, spesso più esposta a rallentamenti congiunturali.
Più mercati di approvvigionamento significano condizioni migliori e un'alternativa pronta se un fornitore o una rotta commerciale si blocca.
Operare in più giurisdizioni, nel rispetto delle normative, apre a strumenti di pianificazione più efficienti, utili anche per il passaggio generazionale.
Alcuni mercati offrono manodopera qualificata, filiere produttive o servizi a condizioni più vantaggiose rispetto all'Italia.
Mercati con cicli economici e stagionalità diverse aiutano a stabilizzare i ricavi lungo tutto l'anno.
Nei mercati esteri il valore percepito di prodotti e servizi italiani è spesso più alto, con margini migliori.
Chi fa impresa oggi si muove in un contesto geopolitico ed economico che cambia rapidamente, ed è proprio per questo che scegliere con cura dove e come internazionalizzare diventa decisivo:
I nuovi dazi USA colpiscono nel 2026 oltre 90 Paesi con aliquote dal 10% al 50%: il commercio mondiale rallenta al 2,8% di crescita, contro il 5,1% del 2025. Fonte
Il conflitto, giunto al suo quinto anno, continua a pesare su energia, materie prime e catene logistiche in tutta Europa. Fonte
Lo scontro tra Iran, Israele e Stati Uniti, con blocchi dello Stretto di Hormuz, pesa su prezzi energetici e rotte verso Asia e Golfo. Fonte
Dazi, sanzioni e nuove barriere si sommano a un quadro complesso: dipendere da un solo mercato o fornitore è un rischio difficile da controllare.
In questo scenario, muoversi senza una guida rischia di essere costoso. Conoscere davvero i mercati - con il supporto di chi li vive ogni giorno - fa la differenza tra subire l'instabilità e trasformarla in un'opportunità.
È in questa cornice che FenImprese Milano Centro, con il format di networking FenConnect, organizza per giovedì 11 settembre, alle [ORARIO], il webinar gratuito "Internazionalizzazione delle PMI: mercati globali, opportunità italiane".
L'incontro online sarà moderato da Stefano Staderoli de La Vetrina delle Professioni.
Imprenditori e professionisti potranno confrontarsi con esperti che vivono e lavorano ogni giorno nei mercati di cui parleranno:
Offrire a imprenditori e professionisti una mappa concreta delle opportunità nei diversi mercati internazionali, con testimonianze dirette di chi opera sul campo.
Durante il webinar sarà anticipato anche il prossimo appuntamento in presenza, fissato per giovedì 1° ottobre, organizzato da La Vetrina delle Professioni, FenImprese Milano Centro e FenConnect: un'occasione per costruire concretamente una rete di networking a livello europeo e internazionale.
Giovedì 11 settembre, alle [ORARIO], online. La partecipazione è gratuita e i posti sono limitati.
Imprenditori, professionisti e chiunque voglia orientarsi tra le opportunità dei mercati internazionali, dal Golfo alla Cina, dal Portogallo agli Stati Uniti.
Stefano Staderoli, de La Vetrina delle Professioni.
Emirati Arabi Uniti (Dubai), Bulgaria, Portogallo, Angola, Brasile, Cina, area West Africa e Stati Uniti.
Sì, il 1° ottobre, organizzato da La Vetrina delle Professioni, FenImprese Milano Centro e FenConnect, per costruire una rete di networking a livello europeo e internazionale.
Attraverso il link di iscrizione indicato in questa pagina: [LINK ISCRIZIONE].
Partecipazione gratuita, posti limitati.
Iscriviti al webinar