Se gestisci una SRL a Milano, probabilmente hai sentito parlare degli "adeguati assetti". Forse ne hai letto in qualche circolare dello studio commercialista. O magari hai sbirciato l'articolo 2086 del Codice Civile durante una notte insonne.
La verità? Non sei solo. A Milano ci sono circa 110.000 società a responsabilità limitata, e la stragrande maggioranza degli amministratori naviga a vista su questo tema.
Il problema è che "navigare a vista" qui non funziona. Perché gli adeguati assetti non sono l'ennesimo adempimento burocratico da spuntare sulla lista. Sono lo strumento che ti dice se la tua azienda sta andando bene o sta scivolando verso la crisi. E chi non li adotta rischia grosso. Molto grosso.
Dimentichiamo per un attimo il legalese. Gli adeguati assetti sono tre cose molto concrete:
Sapere chi fa cosa nella tua azienda. Hai un organigramma? Le persone sanno quali decisioni possono prendere e quali no? Esiste un sistema per delegare senza perdere il controllo?
Far circolare le informazioni giuste, al momento giusto. Il commerciale sa cosa sta succedendo in produzione? L’amministrazione ti avvisa quando un cliente importante ritarda i pagamenti?
Avere i numeri sempre sotto controllo. Aspetti il bilancio di fine anno per sapere se hai fatto utile o perdita? Sai quanto hai in cassa oggi?
Milano è la città delle opportunità, ma anche delle sfide. Il 36% del tessuto imprenditoriale milanese è fatto di società di capitali. Competizione alta, margini stretti, ritmi serrati.
In questo contesto, gli adeguati assetti non sono un lusso da grande azienda. Sono l’unica assicurazione che hai per non finire travolto da una crisi che avresti potuto vedere arrivare.
Parliamoci chiaro: la legge non prevede multe dirette, ma c’è qualcosa di molto peggio.
La domanda non è “se” avrai bisogno degli adeguati assetti, ma “quando”.
Contattaci ORAArticolo a cura di Domenico Di Paola – Presidente FenImprese Milano
FenImprese Milano: informare, formare, supportare le imprese del territorio